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lunedì 19 dicembre 2022

La memoria







La memoria in informatica è un componente hardware del computer che serve a conservare i dati e il software in esecuzione. Esistono diversi tipi di memoria, ognuno con una propria funzione specifica:

Memoria RAM (Random Access Memory): è la memoria utilizzata dal computer per eseguire i programmi e gestire le attività in corso. La RAM è volatile, ovvero i dati vengono cancellati quando il computer viene spento o riavviato.

Memoria ROM (Read-Only Memory): è un tipo di memoria non volatile, ovvero i dati non vengono cancellati quando il computer viene spento o riavviato. La ROM viene utilizzata per conservare il BIOS (Basic Input/Output System), che è il software di base necessario per avviare il computer e gestire i componenti hardware.

Memoria di massa: è un tipo di memoria non volatile utilizzata per conservare i dati a lungo termine, come i file del sistema operativo, i documenti, le immagini, etc. Le memorie di massa più comuni sono il disco rigido (HDD) e il disco a stato solido (SSD).

Memoria cache: è una piccola quantità di memoria ad alta velocità utilizzata dal computer per conservare temporaneamente i dati che vengono utilizzati frequentemente, in modo da accedervi più rapidamente. La memoria cache viene utilizzata per migliorare le prestazioni del computer.

In sintesi, la memoria in informatica è un componente fondamentale del computer che serve a conservare i dati e il software in esecuzione, consentendo al sistema di funzionare correttamente.

lunedì 16 maggio 2022

Ma che caldo fa?! Gli effetti del calore sullo smartphone e il cervello

Lo sapevate che un calore eccessivo può danneggiare il vostro Smartphone? Una cosa molto simile succede col nostro cervello.

Ebbene si, durante un periodo molto caldo come quello che stiamo affrontando ultimamente, il cervello non funziona come farebbe di norma.  Recenti studi hanno anche dimostrato che l'ambiente in cui stiamo, condiziona molto il funzionamento e il rendimento del nostro cervello.

Questo accade perché il nostro cervello è un organo, e un organo per funzionare ha bisogno di energia. L'organismo, esaurisce molte energie, che si tratti di atti fisici o mentali. 

Durante un periodo caldo, accade che l'organismo esaurisce quasi completamente le sue risorse energetiche e di conseguenza le funzioni cognitive si riducono.

La capacità di concentrarsi, prendere decisioni, l'umore e le emozioni si modificano notevolmente, anche per questo a chi soffre di disturbi depressivi, è sconsigliato stare sotto il sole o prendere calore eccessivo. 










E sul nostro smartphone? Beh accade una cosa simile. 

I componenti elettronici creano molta energia e calore quindi hanno bisogno di essere raffreddati. Ad esempio un computer è provvisto di ventole, dissipatori e così via.

Uno smartphone però, non ha sistemi di raffreddamento, i componenti sono dentro un guscio di alluminio che non è in grado di espellere il calore, quindi, se il processore è sottoposto a troppo stress soprattutto in un ambiente molto caldo, i componenti si possono danneggiare e il suo rendimento sarà scarso, si bloccherà molto facilmente e ci causerà molto fastidio.

È bene stare attenti anche alla batteria. Una batteria abbastanza vecchia, genera più calore del normale, questo causerà una catena di conseguenze e anche di pericolo, perché una batteria può anche scoppiare.

Cosa fare allora per prevenire il surriscaldamento del nostro caro smartphone? 

  • Non tenetelo sotto il sole, ad esempio al mare.
  • Non abbandonatelo in auto, soprattutto se l'auto è sotto il sole.
  • Non sottoponetelo a troppo stress, ad esempio lasciando decine di app aperte, pagine web, fare videochiamate lunghissime, e tutto ciò che lo fa lavorare molto.


Cosa fare se eventualmente avete commesso qualcuna di queste azioni?

  • Rimuovete la custodia.
  • Disattivare i servizi di localizzazione ed il GPS, la rete e il Bluetooth.
  • Chiudere tutte le applicazioni e disattivare gli aggiornamenti di app e la sincronizzazione in background.
  • Accedere alla modalità di risparmio energetico o spegnetelo.
  • Mettetelo in un luogo fresco e all'ombra.
  • Se avete un frigo, ponetelo li, stando attenti a non fargli prendere umidità e per un periodo breve.

Esistono anche diverse applicazioni che promettono di tenere la temperatura del telefono sempre bassa ed evitare i surriscaldamenti. In generale però la loro efficacia è piuttosto limitata, quindi è meglio mostrare i dovuti accorgimenti.

giovedì 12 maggio 2022

La CPU : Il cervello del computer

Tutto ha inizio dal cristallo di silicio. Non è un grosso problema reperirlo, infatti è in assoluto tra i materiali più diffusi sulla crosta terrestre. La sabbia delle spiagge, ad esempio, ha un’altissima percentuale di silicio.

Tuttavia per poter essere usato nei processori, il silicio deve essere puro o “drogato” mediante l’aggiunta di piccolissime quantità di altri elementi, che modificano le sue proprietà di semiconduttore.

Queste impurità devono legarsi alla struttura reticolare del cristallo, influenzandone la capacità di condurre elettricità. Così esso, diventa un semiconduttore in grado di resistere al passaggio di corrente elettrica in misura maggiore rispetto ai normali conduttori, come il rame.

Avviene quindi un procedimento lungo in cui il silicio viene trasformato in dischi sottili, chiamati wafer. Su questi dischi vengono formati milioni di transistor e diodi, mediante sempre procedimenti complessi. I primi transistor erano grandi diversi centimetri, mentre ora possiamo contarne 30 milioni in pochi millimetri. Ricordiamo che il transistor, è l’elemento base che compone un processore.

Successivamente viene eseguita l’elettro placcatura, che consiste nel coprire il wafer da un sottilissimo strato di rame.

Abbiamo quindi questi wafer, dove sono posizionati tutti i vari processori. Essi poi, vengono testati, cioè si verifica che la corrente passi in maniera corretta all’interno dei singoli chip. Dopo questi test, vengono finalmente tagliati tutti i vari processori dal wafer.


Non tutti i processori saranno della stessa qualità, poiché alcuni saranno completamente funzionanti, altri funzionanti solamente in parte, ed altri ancora non funzionanti affatto. Questa differenza va a definire, il livello di prestazioni del processore. Quindi ci saranno processori top di gamma o di fascia media e bassa. 



CPU sta per Central Processing Unit, quindi unità centrale di elaborazione. Lo scopo della CPU è quello appunto di processare le istruzioni e i dati, che arrivano dagli altri programmi. 


La Cpu esegue 4 fasi:

■ La fase di Fetching

■ La fase di Decoding

■ La fase di Executing

■ La fase di Write Back

■ La fase di Fetching

Il processore recupera le varie informazioni che sono presenti da qualche parte nel computer e le copia in una propria memoria, così poi potrà accedervi in modo molto più veloce.

■ La fase di Decoding

In questa fase di decodifica, i dati vengono “tradotti”, poiché scritti in vari linguaggi di programmazione, in linguaggio binario, il linguaggio che parla il processore.

■ La fase di Executing

Nella terza fase, la CPU elabora i dati ed esegue l’istruzione in base alle indicazioni ricevute dalla decodifica del codice operativo.

■ La fase di Write Back

Dopo aver effettuato questi calcoli ed eseguito le istruzioni, otterrà un risultato che a sua volta verrà copiato all’interno della memoria.

Come un cervello umano, che riceve una lunga serie di input, anche il processore  funziona in modo simile.

sabato 16 aprile 2022

La scheda madre o motherboard

L’elemento principale che costituisce un computer è la Scheda Madre (in inglese « mainboard » o « motherboard »).
È composta di un circuito stampato estremamente complesso, ricavato da un sandwich di strati di vetronite e rame: generalmente una scheda madre può avere da quattro a sei strati di rame.

In questi sono ricavate le piste che collegano i componenti, che devono essere calcolate con molta cura: alle frequenze normalmente adoperate dalle CPU e dalle memorie RAM in uso oggi, infatti, la trasmissione dei segnali elettrici non si può più considerare istantanea ma deve tenere conto dell'impedenza propria della pista di rame e delle impedenze di ingresso e di uscita dei componenti connessi, che influenzano il tempo di volo dei segnali da un punto all'altro del circuito. Su questo circuito stampato vengono saldati una serie di circuiti integrati, di zoccoli e di connettori.

La motherboard serve a collegare tra loro le periferiche di input, output e di elaborazione, facendo viaggiare correttamente i dati e dà alla CPU le informazioni di esecuzione.

Comprende anche schede accessorie o di espansione (ad esempio la scheda audio e la scheda video).

Essa contiene però già dei componenti installati che servono per il corretto funzionamento del pc.

Le schede madri non sono tutte uguali, ma hanno diverse caratteristiche e grandezze. Questo influenza la quantità di componenti che si possono installare sul pc ed anche quali componenti sono compatibili con essa.

Tuttavia qualsiasi formato è dotato delle componenti basilari, per il corretto funzionamento.

I principali componenti che si trovano su una scheda madre sono:

  • Il socket della cpu dove inserire il processore
  • Gli slot di memoria dove verranno installate le memorie RAM
  • Gli slot di espansione PCI Express che permettono di alloggiare schede grafiche o schede aggiuntive
  • Il chipset che include tutto il necessario per permettere ai vari componenti di dialogare tra di loro
  • I connettori ausiliari (porte SATA, hard disk, porte USB)
  • Il pannello posteriore con i vari componenti a cui collegare le periferiche di input/output, usb, la rete…)
  • Tutti i sistemi di alimentazione che permettono di alimentare in maniera corretta i vari componenti

La differenza dei vari modelli di motherboard riguardano la quantità di componenti e caratteristiche aggiuntive che offrono e anche la qualità, principalmente dei componenti elettronici di cui è composta.

Le motherboard pensate per l’ over clock sono generalmente dotate di componenti elettronici più efficienti, migliori sotto ogni aspetto e anche di caratteristiche aggiuntive che permettono di regolare nei minimi dettagli tutte le impostazioni di un PC, oltre a sistemi di raffreddamento che offrono una maggiore stabilità.

La scelta di una scheda madre deve essere basata principalmente su 3 fattori:

  • La compatibilità con i componenti che si vogliono installare
  • La necessità di avere dei componenti aggiuntivi specifici, come ad esempio un controller di rete particolare o un hard disk particolare
  • La necessità di fare over clock
Le motherboard pensate per l’ over clock sono generalmente dotate di componenti elettronici più efficienti, migliori sotto ogni aspetto e anche di caratteristiche aggiuntive che permettono di regolare nei minimi dettagli tutte le impostazioni di un PC, oltre a sistemi di raffreddamento che offrono una maggiore stabilità.

La scelta di una scheda madre deve essere basata principalmente su 3 fattori:

  • La compatibilità con i componenti che si vogliono installare
  • La necessità di avere dei componenti aggiuntivi specifici, come ad esempio un controller di rete particolare o un hard disk particolare
  • La necessità di fare over clock